lunedì 24 febbraio 2020

togliere le cattive abitudini dal nostro cervello?

Mi sono imbattuto casualmente in questo TEDx Ferrara in cui Giuliano Trenti prova a listare le cose da fare se si ha intenzione di cambiare le proprie abitudini, qualunque tipo di abitudine: fumo di sigarette, alimentazione inadeguata, movimento fisico, .... E' vero che non è sempre facile agire come suggerisce, a volte la difficoltà nasce da qualcosa di più radicato che va affrontato con consapevolezza possibilmente facendosi anche aiutare, tuttavia se si tratta di piccole "cattive" abitudini mi sembra una tecnica efficace
  1. Inondati di dopamina, visualizza! Sogna il raggiungimento dell'obiettivo.
  2. Gradualità, procedi a piccoli passi. Introduci una piccola nuova abitudine che ti proietta sull'obiettivo.
  3. Allena carattere e volontà, prenderti cura di te ed auto imponiti sugli impulsi.
  4. Cambiare triggers e ambiente circostante (Non comprare le sigarette, i biscotti,...). 
  5. Fatti sostenere dall'inizio: dillo ad altri.
  6. Credici, ma davvero: non cominciare un percorso di cambiamento pensando di non farcela.
  7. Iniziare è (spesso) la parte più difficile: prova ad usare la Tecnica dei 5 secondi di Mel Robbins

domenica 15 luglio 2018

pop economy

Ho appena terminato di leggere questo libro dal titolo Pop Economy. Ero interessato a comprendere ed approfondire il tema della gamification e mi sono imbattuto in questo testo scritto da Luciano Canova.

Il libro si fa leggere in modo scorrevole e tratta temi che vanno oltre la gamification, quali il crowdfunding e i big data.
Mi sembra di aver fatto una buona scelta visto che era una delle prime letture sul tema, la prima edizione è del 2015, considerata la odierna velocità sul campo innovazione, probabilmente ci sono testi più recenti e attuali, ma, per fortuna ho trovato spunti ancora molto interessanti come per esempio le "cascate informative"

giovedì 12 aprile 2018

anassimandro il ribelle

Questi sono i saggi che mi emozionano, che non finirei mi di leggere. Filosofia, storia, scienza antropologia formano un mix reso affascinante dalla semplicità di esposizione dell'autore. Il libro è Che cos'è la scienza, la rivoluzione di Anassimandro scritto da Carlo Rovelli, fisico teorico, il quale scrive di filosofia e lo fa in modo da far venire i brividi.

Il saggio racconta della rivoluzione di Anassimandro che ha per primo nella storia documentata dell'umanità, tracciato le linee guida del metodo scientifico.
"A un certo punto della storia dell'umanità qualcuno ha introdotto l'idea che sia ragionevole postulare l'esistenza di un'entità naturale nuova, anche se non la si vede, per rendere conto dei fenomeni"
Consiglio vivamente la lettura

domenica 18 febbraio 2018

exponential..

Exponential organizations è un libro che mi è stato cosigliato e che ho letto curiosamente per trovarvi spunti interessanti di lettura della realtà odierna delle organizzazioni aziendali.

Il saggio, scritto da Salim Ismail, tenta di dare una spiegazione alla rapidità di crescita (esponenziale) di alcune start-up. Sulla base di questa interpretazione suggerisce le strategie che le organizzazioni dovrebbero adottare per cavalcare lo sviluppo tecnologico e cogliere l'opportunità di crescere esponenzialmente.
In alcuni punti ho trovato il libro ripetitivo, gli stessi concetti ed esempi sono ripetuti più volte.

martedì 28 novembre 2017

adesso che mi hai tolto gli errori, mi togli che mi fanno male?

La ricercatrice Daniela Lucangeli, in questa Conferenza TEDx Milano, fornisce un quadro sintetico ma estremamente chiaro e diretto del rapporto tra mentre e cervello, tra emozioni e sistema cognitivo.
In questo contesto sottolinea l'importanza dell'errore quale risorsa fondamentale della Natura per la sopravvivenza e per il ben-essere.
Conferma la potenza delle emozioni e la loro importanza nello sviluppo cognitivo: "30 minuti di abbraccio comanda alla amigdala di produrre l'ossitocina, ormone che determina, nel momento del parto, la possibilità di una donna di resistere al dolore".
Spero ne nasca un libro che non vedo l'ora di leggere.