Intervento in consiglio:
Sono molto contento, e sono sicuro di non essere il solo, del fatto che quest’anno l’amministrazione abbia deciso di premiare con il “S. Giovanni d’Oro” una persona che stimo ed ammiro profondamente: Egeo Mantovani.
Ho conosciuto il Egeo solo pochi anni fa, nel 2008, ma da subito ho potuto apprezzare le sue qualità. Sa stare con la gente, è generoso, curioso, aperto, mite, profondamente interessato alle persone ed alle battaglie che conduce. Moltissime sono infatti le battaglie che l’hanno visto impegnato. Motiva ed incoraggia chi ha avuto la fortuna di fare un tratto di strada con lui. Io, nel mio piccolo, ho avuto questa fortuna e ne sono molto orgoglioso. Egeo Mantovani dice sempre: "C'è molto da lavorare: dobbiamo tirarci su le maniche".
Infine, è una persona che non si stanca mai di coordinare e divulgare i principi dell'antifascismo. Concludo l’intervento con grande grazie Egeo!
martedì 25 giugno 2013
domenica 23 giugno 2013
Il nuovo PL Valsugana è stato approvato
pubblico il comunicato stampa del Comitato Valsugana
Il PL Valsugana è stato approvato
Sono trascorsi tre anni da quando vennero raccolte le firme contro l’edificazione in via Valsugana, da allora l’interesse del quartiere è andato scemando e ben pochi sono rimasti a condurre la battaglia.
Allora l’assessore al territorio artefice della trasformazione dell’area da servizi ad edificabile era Paolo Romani (quello della superbolletta telefonica) e il Consiglio Comunale ne aveva convalidato la scelta.
Impossibile tornare indietro.
La nostra battaglia è stata quindi condotta sulla “legalità”. Troppe cose nel progetto non erano chiare! Inoltre non accettavamo che l’Amministrazione intascasse denaro anziché spazi verdi.
Il progetto venne, nonostante le numerose osservazioni e proteste, approvato nel dicembre 2011.
Un successivo esposto al Comune metteva in luce come i volumi concessi fossero eccessivi rispetto al PGT (indice edificatorio per una ristrutturazione e non per una edificazione su area libera).
Questo esposto rigettato dalla precedente Giunta venne accolto dalla Giunta attuale che ha annullato il progetto nel giugno del 2012.
Il nuovo edificio viene ora ridotto sul fronte di via Valsugana , minimo il denaro che intasca l’Amministrazione, la compensazione avviene con una area verde confinante con il centro Ambrosini.
Battaglia inutile? Decisamente no. Si è ottenuto un risultato positivo in termini di maggior equilibrio tra spazio edificato e spazio verde. E’ una soluzione di buon senso, non atta a riconoscere privilegi e a nostro parere l’unica possibile poiché la “frittata” era già stata fatta nel dicembre 2011.
E’ la dimostrazione che l’attenzione dei cittadini al territorio e una partecipazione costruttiva portano a risultati tangibili.
Tante le posizioni tra i residenti, alcuni vorrebbero continuare la battaglia che a questo punto potrebbe essere solo legale contro il proprietario.
Altri, dopo l’annuncio dell’annullamento, convinti che il discorso fosse chiuso, hanno rimosso il problema.
Altri ancora ringraziano per il difficile risultato ottenuto anche se logicamente resta l’amaro in bocca perché una porzione di verde viene sacrificata al cemento e rispetto all’attuale situazione aumenterà la densità abitativa.
Molti “applaudono” perché preferiscono un condominio con giardino ordinato ad un’area verde incolta!
Noi pensiamo di aver fatto il nostro dovere dimostrando che vivere in una società civile significa partecipare civilmente alle decisioni, ciò si attua portando all’attenzione degli amministratori contributi ed istanze motivate e serie.
Monza, 18.06.2013
Comitato Valsugana
Il PL Valsugana è stato approvato
Sono trascorsi tre anni da quando vennero raccolte le firme contro l’edificazione in via Valsugana, da allora l’interesse del quartiere è andato scemando e ben pochi sono rimasti a condurre la battaglia.
Allora l’assessore al territorio artefice della trasformazione dell’area da servizi ad edificabile era Paolo Romani (quello della superbolletta telefonica) e il Consiglio Comunale ne aveva convalidato la scelta.
Impossibile tornare indietro.
La nostra battaglia è stata quindi condotta sulla “legalità”. Troppe cose nel progetto non erano chiare! Inoltre non accettavamo che l’Amministrazione intascasse denaro anziché spazi verdi.
Il progetto venne, nonostante le numerose osservazioni e proteste, approvato nel dicembre 2011.
Un successivo esposto al Comune metteva in luce come i volumi concessi fossero eccessivi rispetto al PGT (indice edificatorio per una ristrutturazione e non per una edificazione su area libera).
Questo esposto rigettato dalla precedente Giunta venne accolto dalla Giunta attuale che ha annullato il progetto nel giugno del 2012.
Il nuovo edificio viene ora ridotto sul fronte di via Valsugana , minimo il denaro che intasca l’Amministrazione, la compensazione avviene con una area verde confinante con il centro Ambrosini.
Battaglia inutile? Decisamente no. Si è ottenuto un risultato positivo in termini di maggior equilibrio tra spazio edificato e spazio verde. E’ una soluzione di buon senso, non atta a riconoscere privilegi e a nostro parere l’unica possibile poiché la “frittata” era già stata fatta nel dicembre 2011.
E’ la dimostrazione che l’attenzione dei cittadini al territorio e una partecipazione costruttiva portano a risultati tangibili.
Tante le posizioni tra i residenti, alcuni vorrebbero continuare la battaglia che a questo punto potrebbe essere solo legale contro il proprietario.
Altri, dopo l’annuncio dell’annullamento, convinti che il discorso fosse chiuso, hanno rimosso il problema.
Altri ancora ringraziano per il difficile risultato ottenuto anche se logicamente resta l’amaro in bocca perché una porzione di verde viene sacrificata al cemento e rispetto all’attuale situazione aumenterà la densità abitativa.
Molti “applaudono” perché preferiscono un condominio con giardino ordinato ad un’area verde incolta!
Noi pensiamo di aver fatto il nostro dovere dimostrando che vivere in una società civile significa partecipare civilmente alle decisioni, ciò si attua portando all’attenzione degli amministratori contributi ed istanze motivate e serie.
Monza, 18.06.2013
Comitato Valsugana
giovedì 25 aprile 2013
documento di inquadramento PII, mio intervento in consiglio
Prima di tutto vorrei richiamare l’attenzione al fatto che in questi giorni il consiglio provinciale si accinge a votare il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale). Il documento adottato circa un anno fa è stato modificato grazie anche ai nostri consiglieri in Provincia i quali hanno saputo dare suggerimenti in linea con le indicazioni fornite dalla Regione. Esse vanno principalmente verso due direzioni:
- Ampliamento e definizione accurata degli strumenti di compensazione.
- Intervenire con più decisione sulle aree dismesse.
Il documento di inquadramento prosegue nel sentiero tracciato dal PGT del 2007, ma necessariamente ridefinisce le esigenze contestualizzandole ai bisogni odierni della città. Proietta inoltre la città verso un modello di sviluppo che non prevede più uno smisurato consumo di suolo libero.
L’ultimo censimento della popolazione, in linea con i precedenti, vede in calo il numero dei residenti di Monza. Non c’è da rallegrarsi! Possono essere tante infatti le ragioni, ma, di certo, la principale è che la qualità della vita percepita si è progressivamente abbassata.
Noi vogliamo invertire questo processo di decadimento della qualità della vita, anche attraverso gli strumenti urbanistici come quello che stiamo discutendo oggi. Vogliamo rendere ATTRAENTE la città a chi la vive, siano essi residenti, lavoratori provenienti da fuori città, aziende, al mondo del terzo settore (patrimonio prezioso e storica della città).
Migliorare la qualità della vita, significa migliorare i servizi offerti a tutti questi protagonisti, creare le condizioni perché possano trovare il più facilmente possibile il modo di esprimersi. Questo documento rappresenta la volontà dell’Amministrazione di essere innovativa, chiedendo ESPLICITAMENTE agli operatori immobiliari di esserlo altrettanto. Vogliamo attrarre dunque chi sa interpretare la volontà di investire innovando. Solo chi saprà agire in questa direzione, introducendo i concetti di riutilizzo e riciclo (termine entrato ormai anche nel settore urbanistico) potrà pensare ad un futuro, non solo qui a Monza ma dappertutto.
Il documento rappresenta dunque una sfida che cogliamo insieme ai cittadini ed a tutti gli operatori (imprese ed associazioni).
Un altro elemento (oltre l’innovazione) presente in questa delibera è quello della tutela del territorio, il che significa salvaguardarlo in ottica di SOSTENIBILITA’. Occorre trovare un EQUILIBRIO STABILE tra sviluppo urbanistico, agricoltura e natura per garantire alle future generazioni migliori o almeno medesime condizioni di vita.
Nel documento, la salvaguardia del territorio si declina in :
- Preservare le ultime aree libere
- Riutilizzare aree già urbanizzate
In linea con quanto detto, il documento traccia un disegno urbano in cui possono trovare spazio parchi di interesse sovracomunale (alcune zone della Brianza l’urbanizzazione supera l’80%), ma anche importanti riqualificazioni di aree industriali dismesse, le quali, attraverso criteri di COMPENSAZIONE sostenibili, daranno vita ad ulteriori nuove aree libere e pubbliche.
mercoledì 20 febbraio 2013
partecipa e fai partecipare
il Documento di Inquadramento dei Piani Integrati di Intervento (PII) è stato predisposto, sui sito del Comune l'invito a partecipare all'incontro pubblico di presentazione che si terrà sabato mattina dalle h 9.30 alle 13.00
sabato 16 febbraio 2013
per un voto ragionato
in occasione delle prossime elezioni
Regionali e Politiche del 24 e 25 febbraio, voglio invitare tutti a votare Partito
Democratico.
Il Pd è il primo ed unico partito che
in Italia ha intrapreso un serio e necessario percorso di continuo rinnovamento,
sia nel modo di fare politica, che nelle persone che propone come alle cariche
dirigenziali o amministrative.
Attraverso lo strumento delle
primarie, il Pd ha cominciato già nel 2008 a rinnovarsi. Io stesso ho potuto
cominciare a far politica e dedicarmi con passione alla cosa pubblica, grazie
alla apertura alla società che le primarie hanno permesso.
Dopo 20
anni in cui la Lombardia è stata governata con ampia maggioranza
dal centro destra, stanno cercando di farci dimenticare che non hanno fatto ciò
che ancora oggi promettono. La situazione in Lombardia si è cristallizzata
creando situazioni di potere cronicizzate.
Oggi dobbiamo davvero voltare
pagina in Lombardia ed in Italia.
Per questo invito tutti a
votare Paolo PILOTTO, candidato al Consiglio Regionale della
Lombardia, una persona seria, generosa, onesta e appassionata dell'impegno
politico (http://www.paolopilotto.it), e segnare
Pd alle elezioni politiche di Camera e
Senato
Lunedì 18 febbraio alle h
21 presso la Sala Villa in viale Vittorio Veneto 1, Paolo Pilotto sarà
disponibile a rispondere alle domande degli elettori.
Iscriviti a:
Post (Atom)
